Arte, cultura e promozione digitale: tutto è possibile grazie all’innovazione

Che ne diresti di programmare il tuo prossimo viaggio a Londra proprio quando c’è l’inaugurazione di una mostra interessante? E invece, se potessi assistere ad un’esposizione del MoMa che si è tenuta quando non eri ancora nato? O ancora, poter leggere i libri della New York Library senza dover prendere un volo? Tutto ciò è adesso possibile e di ciò si deve ringraziare l’avvento della digitalizzazione e le grandi novità che porta con sè. Infatti molti musei stanno aprendosi alle nuove tecnologie, sfruttandone le potenzialità per farsi promozione.

É il caso, appunto, del MoMa, che ha creato un archivio digitalizzato, consultabile online, con materiale fotografico che raccoglie e testimonia la storia del museo e le tantissime esibizioni che vi si sono tenute dalla sua apertura nel 1929. La New York Library ha invece creato un’app per iOS e Android da cui si possono scaricare gratuitamente 300.000 opere presentii nella biblioteca e leggerle direttamente nel proprio cellulare. Diverso, invece, il progetto dell’ingegnere Som Vilaysack che ha progettato un sito che attinge da Facebook per creare una mappa mondiale interattiva che mostra tutti gli eventi culturali e artistici che si svolgono al momento sul globo. Gli utenti possono anche interagire aggiungendo i propri eventi. L’unica carenza della mappa, a detta dello stesso autore, è che essendo legata a Facebook per la raccolta dati, in alcune zone del mondo dove il social network non è usato (come in Russia, dove è più in voga Vk o in Cina, dove è proibito) la documentazione scarseggia. Grazie a questa iniziativa comunque, si può anche attuare uno studio interessante sulla distribuzione delle iniziative artistiche in relazione con la richezza dei paesi. Tutto ciò, in ogni caso, contribuirà alla promozione dell’arte e della cultura, passando attraverso l’uso delle più moderne tecnologie. 

Immagine tratta dal sito di Hello Art World.

E in Italia? Anche nel nostro Bel Paese, con la sua ricchezza di musei e siti artistici e culturali, qualcosa si sta muovendo in questo senso. Il MiBact  propone infatti una serie di app per smartphone che hanno a che fare con i musei o comunque l’arte in genere. Prima fra tutte l’«IMiBact Museum» che permette di accedere ad una serie di schede con informazioni e consigli utili su più di 500 musei italiani. Ancora, nella lista, sono presenti varie applicazioni sviluppate dai musei per permettere guide interattive, come l’app «Enjoy Palazzo Reale» di Napoli, che permette attraverso i codici QR di corredare la propria visita al Palazzo con informazioni sulle opere anche in formato audio-video. Esistono persino app di supporto per la scoperta delle programmazioni  dei Festival del cinema di Torino e di Venezia. 

Insomma, anche se lentamente, qualcosa sta cambiando anche in Italia. É d’altronde fondamentale, ormai, cercare di sfruttare tutti i canali che le nuove tecnologie offrono per riuscire a dare un nuovo slancio all’arte e alle mostre museali. Infatti è proprio attraverso il web, le app per cellulari, addirittura i videogiochi, che si può raggiungere un pubblico più ampio e magari anche chi non si è mai interessato ai musei, perchè li trovava «noiosi». Le possibilità offerte dalla digitalizzazione del patrimonio artistico e culturale e dalla promozione fatta attraverso nuovi canali, quali i social network e i siti web, sono enormi.  Pensate a qualcuno dall’altra parte del mondo che visita l’app degli Uffizi e rimane incantato dalle opere lì esposte tanto da volerci andare a tutti i costi. I vantaggi sono tutti da scoprire, e si spera che sempre più musei (con il contributo del MiBact) si adoperino per migliorre le iniziative e moltiplicarle.

Questa è la strada da seguire, il nostro passato artistico si deve incontrare con il futuro tecnologico, per far nascere nuovi orizzonti dell’esperienza museale, sempre più a portata di click.

Ho 23 anni e studio lettere moderne, il grande amore della mia vita sono i libri, credo che leggere sia indispensabile per formarsi un pensiero critico indipendente. Per questo ho deciso di far parte di Incipit. Scrivo anche per neun.it

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