Shakespeare lives: un anno di eventi a lui dedicati

Ricorderemo il 2016 come l’anno di William Shakespeare, autore che costituisce una delle colonne portanti della drammaturgia e della poesia inglese e internazionale. Conosciuto in tutto il mondo per lavori di eccezionale impatto e bellezza come Amleto, Macbeth e Romeo e Giulietta, verrà celebrato nel corso di questo nuovo anno con una serie di eventi a livello globale, visto che il 23 aprile ricorrerà la celebrazione dei quattrocento anni dalla sua morte, avvenuta nel 1616.

In occasione di questa importante data, il British Council, organizzazione culturale britannica, presente in centodieci paesi che si occupa di diffondere la cultura inglese, ha istituito un programma di eventi, intitolati complessivamente «Shakespeare Lives». L’iniziativa è stata lanciata questo martedì e include attività di vario tipo: da rappresentazioni teatrali a mostre fotografiche, dalla diffusione mondiale dell’hashtag su twitter ad un programma educativo per gli studenti di inglese.
Sul sito dell’organizzazione, inoltre, dall’11 gennaio sarà disponibile un corso online gratuito di conoscenza dell’inglese che mira all’apprendimento approfondito del lavoro e della lingua del famoso drammaturgo tramite l’analisi di cinque dei suoi lavori più importanti (Romeo e Giulietta, Molto rumore per nulla, Amleto, la Tempesta e Macbeth); artisti e poeti contemporanei potranno discutere e collaborare nella lettura e nell’analisi dei sonetti, reinterpretandoli.

Grazie al British Film Institute, poi, verranno proiettati tutti gli adattamenti cinematografici più importanti delle opere shakespeareane realizzati fino ad oggi (nelle sale italiane dal 5 gennaio c’è il film Macbeth, diretto da Justin Kurzel, con Michael Fassbender);  mentre  la compagnia del celebre Globe Theatre girerà il mondo rappresentando l’Amleto, forse l’opera più complessa e riuscita del drammaturgo. Farà tappa anche in Italia, il 12 aprile a San Marino, il 13 in Vaticano e il 16 a Trieste.
Condividendo i momenti più belli di queste attività sui social tramite l’hashtag «Play your part», inoltre, sarà possibile sensibilizzare e raccogliere fondi per garantire un’istruzione ai bambini meno fortunati, questo grazie alla collaborazione del British Council con l’associazione internazionale VSO (Voluntary Service Overseas).

Per saperne di più:
www.shakespearelives.org
www.britishcouncil.it

Laura Ferla

Ho 21 anni, studio Lettere moderne e lo faccio con passione, credo fortemente nei miei sogni e spero di realizzarli. Sono una nerd senza speranza amante della lettura e della scrittura.
Collaboro a Incipit perché penso ci sia un gran bisogno, in questo Paese, di progetti come questo che mirino a diffondere la cultura.

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